Morire una mattina a Jenin

“Per me Jenin non è una storia effimera nella mia carriera o persino nella mia vita personale. È la città che può sollevarmi il morale e aiutarmi a volare. Incarna lo spirito palestinese che talvolta trema e crolla e poi, oltre ogni immaginazione, si rialza per seguire le sue traiettorie e i suoi sogni”.

Shireen Abu Aqleh, This Week in Palestine, ottobre 2021

Cento chilometri. Appena cento chilometri separano Jenin da Gerusalemme. Jenin, in cui stamattina presto è stata uccisa con un colpo alla testa Shireen Abu Aqleh, la più nota giornalista televisiva palestinese, e Gerusalemme, la città in cui era nata, per la precisione nel quartiere di Beit Hanina, a est della linea verde, molto vicino a Ramallah. Eppure, per lei era proprio Jenin, in cui ha perso la vita, la città che

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