Chi si ricorda del Giardino delle Rose?

Venti anni e stavolta, davvero, sembra un secolo. Venti anni scoccano domani, e la foto di quella stretta di mano contratta e forzata porta su di sé tutti i segni di un tempo andato, e di una speranza su cui è stata costruita una vera e propria industria della pace. Yasser Arafat e Ytzhak Rabin, …

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Quando Gerusalemme era moderna

“La villetta dell’infanzia di Michel era a un piano, come molte nel piccolo ma importante quartiere di Musrara. Una zona di pregio, che a un censimento successivo, contava almeno 130 edifici interessanti, comprese non solo le ville residenziali a uno o a due piani, ma chiese, ostelli, conventi: un agglomerato urbano nato verso il 1875 …

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E’ sullo scaffale

Non è tanto lo spazio, di cui ho nostalgia. E’ il tempo, il tempo di Gerusalemme che rimpiango. E a scandire il tempo del giorno, cinque volte al giorno, era un canto. In arabo si chiama adhan. “Il suono dell’adhan, della chiamata alla preghiera, è il ritmo naturale che viene ricordato a noi singoli, distratti. …

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Le etichette della violenza

Una molotov contro un taxi. Una famiglia intera in ospedale. Un bambino di 4 anni coperto di bende. Bende per le ustioni. Tutto è successo in Cisgiordania, nel taxi c’era una famiglia palestinese. A lanciare la molotov – sembra – dei coloni israeliani. Il vice premier israeliano Moshe Yaalon dice che un atto come questo …

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Il suono oltre il Muro

La notizia: La Knesset, il parlamento israeliano, deve occuparsi di varie proposte di legge. Tra le tante, c’è anche quella che ormai sta passando nel linguaggio giornalistico come “la legge del muezzin” o “la legge delle moschee”. L’ha presentata una deputata del partito di  Avigdor Lieberman, il partito di destra più importante degli ultimi anni …

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