Se l’emiro va a Gaza

Ha già scatenato polemiche e reazioni pesanti, la visita di poche ore che l’emiro del Qatar compirà oggi a Gaza, assieme a sua moglie e a una delegazione di notabili e giornalisti. Il motivo è chiaro: Sheykh Hamad bin Khalifa al Thani è il primo capo di stato a visitare Gaza dal 2007. Da quando, …

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Khaled Meshaal fa un passo indietro?

La storia va avanti da molti mesi. Dalla primavera, almeno. E non si è ancora risolta, a giudicare dalle indiscrezioni indubbiamente importanti uscite negli scorsi giorni. Hamas non ha ancora scelto il capo dell’ufficio politico, l’organismo che ha un ruolo – per così dire – esecutivo nella struttura del movimento islamista palestinese. Non c’è ancora, …

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Arafat, il veleno, e gli alambicchi degli apprendisti stregoni

Novembre. Freddo e piovoso novembre palestinese. Di quelli descritti da Joe Sacco nella graphic novel che è la sua pietra miliare, Palestine. Novembre 2004: allora si pensava che la seconda intifada fosse ancora lontana dalla sua conclusione, e invece di lì a poco la fase cruenta della rivolta più devastante e controproducente per i palestinesi …

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Diario americano – verso Harvard

Scusate l’assenza, ma il tempo è stato tiranno, in questi primi giorni di tour americano. Approfitto, dunque, di questa sosta a Harvard per un primo resumé, tra impressioni di viaggio e riflessioni sulle presentazioni della versione americana del mio libro su Hamas (edito da Seven Stories Press) che ho fatto, tutte concentrate a Washington. Cominciamo …

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Gaza, imprigionata, e la riconciliazione

A parlare di politica, ci si dimentica dei luoghi. A parlare di politica palestinese, ci si dimentica di Gaza. Gaza che non cambia, che è sempre la stessa prigione. Gaza dove la gente è molto arrabbiata perché non c’è elettricità, e bisogna far andare i generatori che son stati comprati a caro prezzo per ovviare …

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Hamas divisa? Sì, no, forse

Non è la prima volta che le differenze di opinione dentro Hamas vanno oltre gli argini della discussione interna. E arrivano al pubblico. Il caso più eclatante fu nel 2007, subito dopo il coup con il quale Hamas prese il controllo totale della Striscia. Ghazi Hamad, uno dei più importanti esponenti dell’ala pragmatica, si dimise …

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Quanto costa la Dichiarazione di Doha?

Era già successo nel febbraio del 2007, quando l’Arabia Saudita era entrata con tutto il suo peso nella frattura politica tra Fatah e Hamas, e aveva ‘gentilmente costretto’ i due movimenti palestinesi ad accettare il governo di unità nazionale. Governo dalla vita breve, appena tre mesi, sino al colpo di mano di Hamas a Gaza, …

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Abu Mazen premier. Accordo raggiunto

Definirla una svolta potrebbe essere eccessivo, ma – certo – l’annuncio fatto stamattina in Qatar dell’accordo raggiunto da Mahmoud Abbas e Khaled Meshaal è di quelli che segnano una tappa, in questa storia farraginosa e travagliata della riconciliazione palestinese. La notizia: Mahmoud Abbas guiderà il governo di transizione che deve superare l’impasse di questi ultimi …

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L’incontro di Amman. E la trasformazione di Hamas

Se dovessi – per l’ennesima volta – aggiornare il mio libro su Hamas, l’incontro di domenica dell’intero gruppo dirigente all’estero di Hamas con il re giordano Abdallah II meriterebbe qualche riga. E le ragioni sono numerose. Intanto, per un motivo di cronaca: Khaled Meshaal non aveva incontri ufficiali in Giordania da quando era stato espulso …

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Meshaal cede il posto?

Khaled Meshaal non intenderebbe ripresentarsi candidato per le elezioni alla guida del politburo di Hamas. Un fulmine a cielo aperto, se l’indiscrezione –  proveniente dal Libano e  arrivata a un giornale comunque bene informato come Al Quds al Arabi – fosse confermata. Khaled Meshaal – numero uno dell’ufficio politico dal 1995, da quando Moussa Abu …

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