Ancora sull’Egitto e le presidenziali

  Le presidenziali si avvicinano, e – come da copione – si inaspriscono i toni tra i due principali contendenti, Amr Moussa e Abdel Moneim Abul Futouh (un ritratto di cinque minuti di colui che è stato definito lo Erdogan egiziano è possibile ascoltarlo qui: è una intervista fattami dall’ISPI alcuni giorni fa, a latere …

Leggi ancora →

Ultime dalla Riva sud (ed est)

Aggiornamento a rilento del blog, e me ne scuso. Il fatto è che sono di nuovo in Italia, perché domani ad Udine ‘Ala al Aswany riceverà il premio Terzani. E anch’io sono stata invitata, nel ruolo di traduttrice e autrice dell’introduzione alla Rivoluzione egiziana, il libro pubblicato da Feltrinelli per il quale Aswany viene premiato …

Leggi ancora →

Le grandi manovre nell’Ikhwan

La notizia ha fatto scalpore. Forse solo nel piccolo mondo di chi si occupa di islam politico arabo, ma tanto basta. Khairat al Shater e’ il candidato della Fratellanza Musulmana alla presidenza egiziana, nelle elezioni del prossimo 23 maggio. Il numero due dell’Ikhwan, dopo la guida suprema Mohammed Badie. O forse, come dicono tutti gli …

Leggi ancora →

E’ ancora venerdì

E nel mondo arabo del Secondo Risveglio, il venerdì è il giorno. Giorno della protesta, giorno-catalizzatore. Giorno in cui si contano le forze, e si mostrano le forze in campo. E’ di nuovo venerdì, di nuovo giorno di manifestazioni contro la giunta militare, al Cairo. Il “giorno della partenza”, ovvero la manifestazione organizzata da 40 …

Leggi ancora →

Gli ultras, la rivoluzione, la politica

Di nuovo via Mohammed Mahmoud. Di nuovo downtown. Di nuovo quell’area del Cairo dove sono riuniti i palazzi del potere e, allo stesso tempo, i simboli della rivoluzione. Il ministero dell’interno e piazza Tahrir. Le sedi dei diversi poteri, parlamento e ministeri, accanto alle strade in cui, per anni, si è riunita la gioventù del …

Leggi ancora →

I Figli della Rivoluzione, su Rai2

Un anno dopo quella che tutti oggi chiamano la Rivoluzione del 25 gennaio, di nuovo il popolo di Tahrir e’ in piazza e di nuovo l’Egitto vacilla paurosamente fra speranze e delusione, tra rabbia, voglia di cambiamento e desiderio di stabilita’, dice la presentazione del lungo reportage di Marc Innaro dal Cairo. Corrispondente Rai dall’Egitto …

Leggi ancora →

Sorridere a Tahrir

Poi, di politica politicante, ne parliamo un’altra volta. Ora, tocca ai sorrisi. Quelli immortalati a Tahrir, 25 gennaio 2012. A un anno da quel giorno che ha cambiato tutto. Ecco le facce dell’Egitto. Anche il poliziotto dice: Io c’ero Mamma (Manal Hassan, @manal), papà (Alaa Abdel Fattah, @alaa) e Khaled, con la bandiera egiziana

Sabah el Thawra! Buongiorno, rivoluzione

Sabah el Thawra, Buongiorno Rivoluzione, Gooood Morning Revolution. Nonostante le numerose delusioni, i rischi, i pericoli, i morti, la galera, gli attivisti di Piazza Tahrir salutano il 25 gennaio 2012 in questo modo. Su tutte le piattaforme utili, compresi i social network. E’ giornata di celebrazioni, a un anno dall’epopea iniziata in una giornata d’inverno. …

Leggi ancora →